Visualizzazione post con etichetta Antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipasti. Mostra tutti i post

martedì 7 agosto 2012

Crostatine ricotta e pomodorini

E caronte e minosse e lucifero...e io continuo ad accendere il forno :)
Anticiclone non te la prendere ma non posso ignorare i nuovissimi stampini da crostatine che mi guardano imploranti dalla dispensa. E allora crostatina sia, ma salata eh :)
Buonissime e versatili - il ripieno si può variare a piacimento- con una base brisè al basilico che più profumata non si può.
Che aspettate ad accendere il forno? :)

CROSTATINE SALATE RICOTTA E POMODORINI


(Per 8 crostatine)
Brisè al basilico realizzata con:
250 gr farina
125 gr burro freddo a pezzetti
60 gr acqua fredda
1 pizzico di sale
qualche foglia di basilico
Ripieno:
circa 25 pomodorini ciliegini
150 gr di ricotta vaccina
4 cucchiai abbondanti di parmigiano
un uovo 
sale, pepe
olio
zucchero di canna q b

Impastiamo tutti gli ingredienti velocemente avendo cura che il burro e l'acqua siano ben freddi. Alla fine aggiungiamo il basilico tritato e formiamo una palla con l'impasto. Avvolgiamo nella pellicola e lasciamo in frigo a riposare per almeno una mezz'ora.
Nel frattempo prepariamo il ripieno: mescoliamo in un recipiente la ricotta con l'uovo, il parmigiano e aggiustiamo di sale e pepe.
Laviamo i pomodorini e tagliamoli a metà, privandoli dei semini e mettendoli per qualche minuto su un panno pulito ad asciugarsi. Condiamoli con poco olio, sale e cospargiamoli con un po' di zucchero di canna.
Riprendiamo la brisè dal frigo e stendiamola sottile per rivestire ogni stampino precedentemente imburrato ed infarinato.
In ogni crostatina mettiamo il ripieno di ricotta e uovo e sopra i pomodorini tagliati a metà con l'interno rivolto verso il basso.
Inforniamo a 200 gradi per i primi cinque minuti e poi abbassiamo la temperatura a 180° per i restanti 15 minuti (fino a doratura)
Sarebbe opportuno cuocere in bianco le crostatine per circa cinque minuti ma se non ne avete voglia, come me, potete spostarle nel ripiano più basso del forno per gli ultimi cinque minuti. Così la brisè cuocerà alla perfezione anche sotto e vi siete risparmiati l'odioso compito di riempire di fagioli otto minuscoli stampini :)

Una volta cotti facciamo riposare cinque minuti e serviamo.

Buona Giornata,
Mela

sabato 4 agosto 2012

Bignè all'aglio e rosmarino

Prima di decidermi a fare i bignè ci ho messo quasi un anno. Un po' perchè non mi piacciono molto (ricordo di compleanni trash anni '90), un po' perchè temevo di vederli afflosciarsi mestamente una volta usciti dal forno - con tanto di pfffff beffardo- io intorno a sti bignè c'ho girato intorno una vita.
Per poi scoprire, in un pomeriggio di coraggio, che la pasta choux è una delle preparazioni più facili e soddisfacenti che abbia mai provato.
Specie se salata ;) 
Se poi ci butti un trito di aglio e rosmarino...

Un bignè tira l'altro! Si possono farcire come volete (mousse al prosciutto, salmone, philadelphia, formaggi e chi più ne ha più ne metta).
Io ho optato per l'accoppiata vincente: pecorino e crudo :)

PASTA CHOUX ALL'AGLIO E ROSMARINO


(per una venticinquina di bignè)

130 gr farina
80 gr burro
250 ml latte (sostituibile in tutto o in parte con acqua)
3 uova
sale
pepe
rosmarino

Per farcire:

Pecorino
Prosciutto crudo
Quello che vi pare ;)

Prendiamo due rametti di rosmarino e un bello spicchio d'aglio (vi sembra tanto? v'assicuro che non si sente molto e se vi piace l'aglio aumentate pure a piacere) e sminuzziamo con la mezzaluna.
Mettiamo in un pentolino il burro con il latte e aggiungiamo un pizzico di sale, una grattata di pepe nero e il trito di aglio e rosmarino. Portiamo ad ebollizione.
Adesso togliamo dal fuoco ed aggiungiamo la farina. Amalgamiamo bene col cucchiaio di legno e rimettiamo sul fuoco. Dobbiamo mescolare continuamente sino a che il composto non inizierà a "sfrigolare" (letteralmente) e la pasta diventerà una palla compatta che si stacca uniformemente dalle pareti del pentolino (se non l'avete mai fatta non vi preoccupate: ve ne accorgerete subito!)
Togliamo dal fuoco e trasferiamo l'impasto in una terrina. Lasciamo intiepidire. Quando sarà quasi freddo è il momento di aggiungere le uova: le buttiamo nell'impasto una ad una, amalgamandola bene prima di inserire le altre.
All'inizio sembrerà durissimo, ma una volta incorporate le uova assumerà l'aspetto e la consistenza di una crema soda.
Trasferiamo il composto nella tasca da pasticcere e formiamo dei mucchietti della grandezza desiderata sulla teglia rivestita di carta forno. 
Inforniamo a 200° per una trentina di minuti.
Una volta terminata la cottura è opportuno abbassare il forno a circa 150° e lasciarli asciugare nel forno leggermente aperto (a me ci sono voluti circa 10/15 minuti).
Io ho preparato i bignè di mattina, fatti freddare e riposti in un sacchetto. Al momento di servire ho aperto il bignè, messo sul fondo scaglie di pecorino e scaldato un paio di minuti nel forno affinchè si sciogliesse e farcito poi col prosciutto.

Si può omettere aglio e rosmarino per un gusto neutro o anche aggiungere un cucchiaino di zucchero al posto del sale per le preparazioni dolci. E' comunque ottima. Io ho utilizzato il latte al posto dell'acqua per ottenere un colore più deciso -conferisce un aspetto "abbronzato":) al bignè - ma con l'acqua la procedura è la stessa e il gusto ugualmente perfetto.










































































































Buon fine settimana! 
Mela

venerdì 3 agosto 2012

Muffins salati al pesto e patate!


Eh si, con tanto di punto esclamativo perchè sono divini! Questa ricetta nasce per caso dall'esigenza di smaltire la quantità industriale di pesto che ho in congelatore...
Amo i muffins salati, molto più di quelli dolci, che non mi vengono mai bene :) Anzi, se avete qualche ricettina collaudata, magari anche al cioccolato, vi prego di girarmela.

Io intanto vi lascio questa: perfetti per buffet, antipasti, spuntini, o semplicemente al posto del pane. Profumatissimi e saporiti.
E poi, non sono di un verde bellissimo?

MUFFINS SALATI AL PESTO E PATATE


(per circa 14 muffins)

4 patate medie (450 gr c.ca)
cipolla
olio
sale;pepe
250 farina 00
250 ml latte
40 gr di olio
1 bustina di lievito per torte salate
due uova a temperatura ambiente
4 cucchiaiate abbondanti di pesto
30 gr parmigiano

Sbucciamo le patate, tagliamole a dadini e passiamole sotto l'acqua corrente per togliere l'amido. Facciamo soffriggere una cipolla bianca in padella con un po' d'olio e, quando si sarà imbiondita, aggiungiamo le patate. Giriamole ben bene e copriamole col coperchio. Si devono cuocere fin quasi a sfaldarsi (per me circa 20 minuti). Aggiustiamo di sale e pepe.
Lasciamole ad intiepidire.
Nel frattempo setacciamo la farina con il lievito. A parte sbattiamo leggermente le uova col latte, aggiungiamo l'olio ed il pesto.
Trasferiamo il composto liquido nella farina, mescolando per amalgamare, ed incorporiamo le patate ormai fredde, schiacciandole un pochino con la forchetta man mano che le aggiungiamo se risultano troppo grosse per l'impasto. Aggiungiamo anche il formaggio grattugiato e un pizzico di sale. Mescoliamo velocemente.
Distribuiamo il composto negli stampi da muffins ed inforniamo a 180° per circa 25 minuti.


Buona Giornata,
Mela





mercoledì 1 agosto 2012

Sformatini di zucchine e...il pranzo che aspettavo

Cucinare per qualcuno è una dichiarazione d'amore. 
E' per questo motivo che mi piace preparare piatti fatti su misura per le persone che amo.
Ed è talmente ovvio per me che sia così che non sono mai riuscita a dire a Lui che avrei voluto preparagli un pranzo per noi due. 
Sarebbe stato come sbattergli in faccia le parole "Ti Amo", e io sono troppo diffidente per fare il primo passo.
Come? Chi è "Lui" dite?
Lui=il tipo figo che appare una sera per caso e ti fa girare la testa. No, forse quello erano i gin lemon.
Riproviamo senza il filtro alcol:
Lui=il tipo non bellissimo ma affascinante che appare una sera per caso e ti fa girare la testa al punto che gli permetti di entrare nella tua vita.
No, ancora non ci siamo...
Lui= il tipo non bellissimo ma affascinante dalla parlantina sciolta che appare una sera per caso e ti fa girare la testa al punto che gli permetti di entrare nella tua vita salvo poi scoprire che era felicemente fidanzato e che lo sapevano tutti tranne te. 


Che stavo dicendo? Ah già, troppo diffidente :)

Caro Lui, questo post e questa ricetta sono dedicati a te. E scusa se me li pappo io, ma l'idea di prenderti per la gola cominciava a diventare sempre meno metaforica...

Ricetta di una facilità imbarazzante, ma buona buona. Se volete farvi una dichiarazione d'amore alla faccia di chi non vi merita, provatela.

Che poi Lui non era nemmeno un granchè. Tsè.




Sformatini di zucchine con salsa al leerdammer 


(per 5 stampini di alluminio)


5/6 zucchine di media grandezza
una cipolla bionda
olio
sale 
pepe
2 uova
50 gr di parmigiano
Besciamella preparata con
50 gr di burro
50 gr di farina
noce moscata; sale e pepe
300 gr di latte(all'incirca)

Salsa al lerdammer (o al formaggio che più vi piace)

100 ml di panna fresca liquida
40 gr leerdammer


Armatevi di frullatore, che questa è una ricetta "butto tutto dentro e via" :)
Facciamo saltare le zucchine in padella con un soffrittino di olio e cipolla (quando ce vò ce vò), aggiustando di sale e pepe e magari aggiungendo anche mezzo bicchiere di brodo vegetale (o acqua) se occorre.
Mettiamo da parte.
Facciamo la besciamella facendo imbrunire il burro con la farina a fuoco basso e poi aggiungendo il latte, (300 gr, più o meno, io vado a occhio) noce moscata, sale e pepe q.b., mescolando senza sosta per evitare i grumi-oh, io ve la scrivo la ricetta, ma la besciamella la sapete fare, no?- :)  .
Mettiamo da parte.
Adesso viene il bello: prendiamo l'amico frullatore, buttiamoci dentro le zucchine e frulliamo. Aggiungiamo la besciamella e frulliamo.
Il resto scommetto l'avete intuito: buttiamo le due uova e frulliamo, buttiamo il parmigiano e...no, vabbè mi rifiuto di ripeterlo :)
Aggiustiamo di sale e pepe e facciamo scaldare il forno a 180° statico. 
Ora viene la parte del duro lavoro: prendiamo 5 stampini di alluminio e rivestiamo l'interno di olio e pangrattato, in modo che non si appiccichino. Versiamo il composto negli stampi (quasi fino all'orlo) e inforniamo per circa 50 minuti.
Gli sformatini saranno cotti non appena si saranno gonfiati e vedrete i bordi staccarsi dallo stampo (non vi gasate, si sgonfiano non appena rientrano nell'atmosfera terrestre) :)
Facciamoli riposare 5 minuti e poi possiamo sformarli.
Nel frattempo prepariamo la salsina portando a bollore la panna e sciogliendoci il formaggio scelto precedentemente tagliato a dadini o grattato.
Ah, ho provato a farli anche con la besciamella light (senza burro) e il risultato è identico!!!

Da mangiare rigorosamente da soli ascoltando in modo ossessivo-compulsivo Respect a tutto volume ;)


Mela



martedì 31 luglio 2012

Pomodori ripieni di crema di bufala e...

... Di quello che vi pare :) Ricetta sentita per caso alla radio un paio di mesi fa, mi ha colpito per la versatilità, è semplice, fresca e veloce e si può modificare a seconda degli ingredienti che abbiamo in frigo e delle nostre preferenze.
Come per tutte le cose semplici, la riuscita dipende dalla qualità delle materie prime utilizzate.


Pomodori ripieni di crema di bufala, alici, basilico e olive nere



5 pomodori (per me canestrini)
mozzarella di bufala ( 340 gr)
3 filetti di alici sott'olio
 olive nere a piacere
qualche foglia di basilico (una decina)
pinoli tostati
sale; pepe nero
olio

Come prima cosa tagliamo la parte superiore al pomodoro e svuotiamolo, privandolo dei semi e dell'acqua di vegetazione. Saliamo l'interno e capovolgiamolo su un tovagliolo o panno di lino affinchè perda i liquidi in eccesso.
Prendiamo il frullatore (o mixer) e spezzettiamoci la mozzarella (non è necessario farla sgocciolare), aggiungiamo alici, olive e frulliamo aggiungendo se serve olio a filo fino a che non si raggiunge la consistenza desiderata. Da ultimo frulliamo insieme anche il basilico ed aggiustiamo di sale e pepe. 
Facciamo tostare i pinoli in un padellino e mettiamone un po' nel composto di mozzarella, tenendo da parte quelli necessari alla decorazione.
Riempire i pomodori con la crema e servire!



Buona Giornata!


Mela