Vi è mai capitato di cercare un dolce light googlando "senza uova", "senza burro", "senza olio", "senza grassi"?
A me si :)
Solo che provando a googlare tutti questi "senza" tutti insieme non ho mai trovato niente che mi soddisfacesse.
Questa torta è senza tutto, ovvero: non ha tuorli, non ha zucchero, non ha burro nè olio.
E' buonissima.
So già che la dolce Valeu l'adorerà :)
Molti storceranno il naso, interrogandosi sul perchè una foodblogger debba preparare pietanze di questo genere.
C'è un perchè importante che risponde a questo quesito:
una torta senza torta perchè mia mamma è diabetica.
A vederla non lo direste mai. Una tappetta di 45 kg scarsi piena d'energie e di vitalità, che non sa cosa significhi l'autocommiserazione o il lamento.
Tant'è vero che sopporta stoicamente tutti i dolci ipercalorici che sforno forse troppo spesso senza rimproverarmi.
Anzi, per farmi piacere assaggia tutto e poi allontana il piatto da sè con decisione.
Io e mia mamma siamo sempre state amiche, dacché ho memoria. Non ci sono mai state crisi tra di noi, nemmeno in piena adolescenza, perchè è stata così intelligente e forte da tollerare i miei periodi no senza inscenare degli inutili psicodrammi.
Dura e pura, la mia mamma, di quelle che al mare ti sfilano i braccioli a tradimento e che si fanno delle gran risate quando racconti a casa che il professore ce l'ha con te.
"Eh, non ha mica tutti i torti"
E poi gira i tacchi e se ne va.
Irritante, talvolta.
Come quando, a sei anni, mi fece sedere al tavolo della cucina e mi disse in tono solenne:
"Devo farti una confessione. Sei stata adottata. Cioè, in relatà ti hanno lasciato in un cestino davanti alla porta e siamo stati costretti a tenerti...Tua sorella invece è nostra figlia naturale. Ah, ma ti vogliamo bene lo stesso...certo non è proprio la stessa cosa, ma ormai..."
No, non sono stata adottata, è solo la sua idea di "scherzo". E poco importa se il giorno dopo cominciai a piangere in classe e le maestre la mandarono a chiamare.
"Oh, era solo uno scherzo" si giustificò.
E mi riportò a casa in tutta fretta con l'epiteto di "frignona" e le lacrime agli occhi dal ridere.
Mi arrabbiai tantissimo però pensai al contempo che solo io avevo una mamma così "figa", totalmente incurante del giudizio altrui e scanzonata.
E oggi mi accorgo che condividiamo lo stesso macabro umorismo :)
Non è l'unica cosa che ci accomuna.
Io e mia mamma condividiamo: i vecchi oggetti ai mercatini dell'usato, leggere la sera, l'aperitivo pre-cena e pre-pranzo, Pulp Fiction, Cary Grant, le canzoni di Vecchioni e Battiato, Cristiano Malgioglio (per i capelli) e Lady Gaga. La carne rossa, lo shopping compulsivo da primo giorno di stipendio, gli occhiali da sole vintage, Sofia Loren, andare a fare la spesa, la poesia, camminare "a braccetto"...
Questa è una lettera che mi scrisse a nome di Babbo Natale quando ero bambina, che io ho ritrovato quest'anno in una vecchia agenda e recuperato per farle un collage
"Se non farai queste piccole cose me la prenderò come offesa personale e io non scherzo"
Babbo Natale
Questa è mia mamma, riassunta in due righe di minacce da parte di Santa Claus e con la firma sbagliata :)
A lei dedico questa torta totalmente priva di grassi e priva di zuccheri e sono sicura che appena la vedrà mi dirà
"E che è sta roba?"
Io e mio babbo intanto ce ne siamo mangiati un paio di fette a testa, e devo dire che è buonissima. Morbida-morbida, ideale se siete a dieta perchè ha solo 65 kcal per fetta e 0 grassi.
Torta (extra)light di mele
100 gr di latte scremato
100 gr di yogurt greco 0% di grassi
100 gr di farina 00
Un cucchiaino di succo di limone
un cucchiaino di lievito per dolci tipo paneangeli
500 gr di mele (pesate con bucce e torsolo)
20 gocce di dolcificante liquido adatto alla cottura,
tipo Tic. Assaggiate l'impasto per sentire se sono sufficienti)
3 albumi
Priviamo le mele delle bucce e del torsolo, tagliamole a fettine sottili e mettiamole in una ciotola irrorate di poco succo di limone e di cannella a piacere.
A parte mescoliamo il latte scremato con lo yogurt greco e aggiungiamo un cucchiaino di succo di limone. Lasciamolo riposare un quarto d'ora per ottenere una specie di latticello. Nel frattempo montiamo a neve fermissima gli albumi.
Versiamo nella montata di albumi i 100 gr di farina setacciata con il lievito, alternandola con il latticello. Mescoliamo con una spatola dall'alto verso il basso, cercando di non smontare il composto.
Aggiungiamo il dolcificante liquido e mescoliamo.
Rivestiamo una tortiera da 22 cm di diametro con la carta da forno, senza imburrarla. Versiamo l'impasto e disponiamo le fettine di mela, facendole affondare nel composto e mettendole a raggiera (o come vi pare).
Inforniamo a 180° per circa una mezz'ora e facciamo poi raffreddare prima di sformarla.
Ah, la torta rimarrà bianca così come la vedete in foto grazie alla presenza dei soli albumi. Forse con una farina integrale avrei ottenuto un risultato visivamente più naturale, ma mia mamma non la sopporta :)
Dalla foto non si vede, ma la consistenza della pasta interna è quella di un pan di spagna umido: sorprendentemente buonissima!
Con questa ricetta desidero partecipare al contest della bravissima Monica di Dolci Gusti che ci chiede di esprimere il sentimento dell'amicizia con una ricetta.
Per me amicizia è riuscire a fare dei compromessi per le persone che amiamo. Ecco, mia mamma è la mia amica di sempre e questa torta è una via di mezzo tra la sua "malattia" e la mia voglia perenne di dolci :)
Cosa le regalerei?
Questi occhiali, molto vintage, come piacciono a noi :)
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Buona Giornata Stelle :)
Mela





